Il voto utile
La linearità di pensiero, l’abilità oratoria, il suo fashino da comunista intellettuale hanno sempre fatto di Fausto un esempio di buona politica nel mio immaginario.
Siamo bloccati dalle liste: i giovanotti
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN GIOVANOTTO:
Classe 1928, la stessa di Ernesto Guevara, detto il Che, Ciriaco De Mita è stato lontano dalle aule del Parlamento solo tra il 1994 e il 1996. Una sua candidatura nelle liste del Partito Democratico, sembra scontata. (continua…)
Bertinotti, per non cancellare una storia
Anche il Fausto è sceso in campo. Lo ha fatto con il suo stile elegante, un pò invecchiato dal ruolo istituzionale che ha ricoperto in questi anni, ma sempre articolaro e arrotato, come la sua erre.