Il fattore C.
La primavera scorsa il Nee, un piccolo partito belga, per ironizzare sulle false promesse dei politici aveva candidato Tania Derveaux, una dolce ragazza che nei suoi manifesti prometteva per ogni voto un ‘lavoretto’.

Il voto di protesta
Manca meno di un mese alle elezioni e quasi non ce ne accorgiamo. Se non fosse per Berlusconi che straccia il programma, suo o del Partito Democratico, e Superwalter che pensa al ministro veneto, gli italiani sarebbero tranquillamente impegnati a guardare Maria de Filippi e i suoi pseudoamici.
La campagna elettorale non si incendia perchè ci sono queste maledette liste bloccate, che ripropongono neofascisti, nostalgici del comunismo, riciclati, prestanome, indagati tutti allegramente insieme, con tanto di cartelloni.
E allora sapete forse cosa faccio? Come Carlo Verdone nel suo film ‘Bianco, rosso e verdone’.
Gli impresentabili
Alla fine di questa sbrodolata vi sarete chiesti anche voi se andare o meno a votare.
Per recidivi riprongo di nuovo queste facce e vediamo se vi passa un pò la voglia…
Siente ancora indecisi?
Siamo bloccati dalle liste: i giovanotti
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN GIOVANOTTO:
Classe 1928, la stessa di Ernesto Guevara, detto il Che, Ciriaco De Mita è stato lontano dalle aule del Parlamento solo tra il 1994 e il 1996. Una sua candidatura nelle liste del Partito Democratico, sembra scontata. (continua…)
Siamo bloccati dalle liste: gli impudenti
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN IMPUDENTE:
Scaricato dal Cavaliere che lo ha preferito a un’altra rossa, Michela Vittoria Brabilla, l’animatore della rivoluzione italiana Paolo Guzzanti si è accodato e accomodato nel Popolo della libertà. (continua…)
Siamo bloccati dalle liste: i fannulloni
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN FANNULLONE…
Il Cavaliere in quest’ultimo mandato è mancato in Parlamento il 98,51% delle volte. E meno male che è ‘indispensabile’. (continua…)
Meno male che Silvio c’è
In anteprima su la Repubblica.it il nuovo probabile inno del Popolo delle libertà.
Walter oscurato
Doveva essere il W-Day, il giorno di Veltroni che lascia il Campidoglio e inizia la sua corsa a Palazzo Chigi. Lui aveva programmato tutto per filo e per segno: la conferenza di addio in Campidoglio, la registrazione a Porta a Porta, l’annuncio dell’accordo con l’Idv di Di Pietro.
Aboliremo l’ici
Silvio è tornato. E’ di nuovo dietro quella scrivania che lo ha visto firmare il contratto con gli italiani, ospite del fedele Bruno Vespa, a lanciare la sua campagna elettorale.
Mr Nice Guy, meglio conosciuto come ‘Er Baracca de Noantri’
La campagna, per ora, è concentrata su di lui. Superwalter il solitario, quello che pacatamente, ricongiungendo i contrasti, dice che ’si può fare’.