Silvio forever e Nobel per la pace
Un picco di contatti accolse un anno fa quello spontaneo motivetto intonato da un compositore/fan del papy Silvio. “Meno male che Silvio c’è” ha rappresentato la marcia trionfale alla terza vittoria elettorale di Berlusconi, la colonna sonora preferita dai suoi adepti, oggetto di coreografie alle feste private di Sua Emittenza in Sardegna o a Palazzo Grazioli.
Ad un anno da quella hit ecco che questa volta è proprio tutto il team guidato da Mariano Apicella a lanciare la riscossa del Premier, partendo dalla rete e da youtube.
“Silvio forever sarà, silvio realtà, Silvio per sempre, Silvio fiducia ci dà, Silvio per noi, futuro e presente”
L’incipit è da brividi, da canto liturgico, da salmo ripetuto mnemonicamente e non stupisce che ad aver concepito questi mirabili versi sia stata Loriana Lara che, proprio con Apicella, ha collaborato al primo successo del nostro Presidente chansonnier, Tempo di rumba.
Nulla a che vedere con i versi di Sandro Bondi, penna esperta e sensibile che con “A Silvio” ha superto la timidezza per rivelare il suo vero pensiero sull’uomo più importante della sua vita:
Vita assaporata
Vita preceduta
Vita inseguita
Vita amata
Vita vitale
Vita ritrovata
Vita splendente
Vita disvelata
Vita nova
Papy è tutto questo, ma è anche “un uomo che ha saputo coniugare, con la sua vita, le sue opere ed azioni, il pensiero liberale di Milton Friedman, l’umanesimo economico di Wilhelm Roepke, l’aspirazione di Muhammad Yunus a creare un sistema capitalista inclusivo e non esclusivo” e che per questo merita il Nobel, come vorrebbe il comitato “Silvio Berlusconi Nobel”.

CHIAMATE BERTOLASO PER PULIRE QUEST’ALTRA MONNEZZA ITALIANA
Filippo
Luglio 13, 2009 alle 9:02 pm