Il voto utile
La linearità di pensiero, l’abilità oratoria, il suo fashino da comunista intellettuale hanno sempre fatto di Fausto un esempio di buona politica nel mio immaginario.
Se altre volte, però, queste sue qualità mi hanno spinto a dargli la mia fiducia elettorale, oggi ripropongo qui, sul mio blog, alcune sue parole pronunciate nel corso di un’estenuante puntata di Porta a porta, quella del 25 marzo scorso, che vedeva Fausto Bertinotti contrapposto ad Antonio di Pietro. Per chi non l’avesse vista, dopo una ventina di minuti dedicati alla vicenda Alitalia, la trasmissione ha degenerato nella discussione a mio avviso meno interessante, almeno per chi vorrà andare a votare: i sondaggi di Renato Manheimer. Una quarantina di minuti dedicati solo a questi stramaledetti sondaggi e ora si comprende perchè in Italia siano vietati 15 giorni prima dal voto.
Ebbene, in questa splendida puntata del talk show di Bruno Vespa, proprio Fausto Bertinotti è riuscito a portare un pò di luce, spiegando bene agli italiani che cos’è il voto utile.
“Le donne e gli uomini che votano sono persone adulte e non hanno bisogno di essere corrotte intellettualmente dal fatto di dire vota per me anche se non la pensi come me e invece (potranno) scegliere secondo coscienza e conoscienza“.