Siamo bloccati dalle liste: gli impudenti
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN IMPUDENTE:
Scaricato dal Cavaliere che lo ha preferito a un’altra rossa, Michela Vittoria Brabilla, l’animatore della rivoluzione italiana Paolo Guzzanti si è accodato e accomodato nel Popolo della libertà.
Non si è scollato dalla poltrona neppure quando l’emergenza dei rifiuti in Campania è scoppiata in tutta la sua virulenza. La sua seconda volta da Ministro dell’Ambiente è da dimenticare.
E’ pronto a lasciare la sua poltrona, ormai troppo scomoda, per ritornare in Parlamento, l’amministratore più amato dai campani: Antonio Bassolino.
Forse potrà ancora sputare sul traditore Cusumano, sicuramente con tutta quella bella pubblicità internazionale che si è fatto, il Senatore della Repubblica Italiana Tommaso Barbato, mastelliano, merita un posto sicuro nelle liste degli italiani all’estero.
Non vede l’ora di lasciare Catania il dottore che ha scoperto l’elisir di lunga vita, già medico personale di Berlusconi, Umberto Scapagnini.
Non vede cosa ci sarebbe di male a ricandidarsi anche Nicola La Torre, braccio destro di D’Alema e protagonista delle intercettazini per i suoi rapporti con Consorte e Bnl.
Ricontrolla per chi vuoi votare:
[...] UN IMPUDENTE [...]
[...] UN IMPUDENTE [...]
ora ho le idee più chiare.
un suggerimento ai candidati. Per assicurarsi i voti promettere:
1) meno tasse
2) più soldi
3)più crocette da mettere sulla scheda elettorale
4)che questa volta si fà sul serio
5)dopo che quell’altro ha sfasciato l’italia, io te la riaddrizzo.
[...] UN IMPUDENTE [...]