Siamo bloccati dalle liste: le facce pulite
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio.
Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UNA FACCIA PULITA:
Sin da quando è stato eletto con Di Pietro si è dimostrato riconoscente a Berlusconi. Ora sta cercando una giusta collocazione per affrontare con serenità l’inchiesta della Procura di Napoli che lo vede indagato per presunto riciclaggio e favoreggiamento alla Camorra. E’ Sergio De Gregorio.
Condannato a cinque anni di reclusione, il dimissionario Presidente della Regione Sicilia, Salvatore Cuffaro si dichiara innocente. E’ per questo che vuole ancora rappresentare i suoi elettori, questa volta in Parlamento.
Dalla Sicilia alla Calabria, per salvare un altro Presidente regionale. Agazio Loiero è stanco di volersi difendere da solo dagli attacchi ingiusti della magistratura. Ci sarà anche per lui uno spazietto?
E che dire del segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa. Già protagonista ai tempi di tangentopoli, la prescrizione lo salvò dall’infamia una prima volta. Ora è indagato per truffa all’Unione Europea e associazione a delinquere.
Dal Parlamento vorrà difendersi dalle accuse di aggiotaggio nella vicenda delle scalate Rcs e Bnl anche questa simpatica testolina con i capelli a spazzola: il forzista Luigi Grillo.
Elezione sicura, invece, per il figlio d’arte, ex presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, indagato per corruzione e finanziamento illecito.
Ha fondato un partito, vuole raggiungere la soglia del 4% per affrontare anche lui, con l’immunità parlamentare, il processo che lo vede imputato per ‘cospirazione informatica’ ai danni di Alessandra Mussolini. Con La destra, Francesco Storace riuscirà ad uscire impunitp dal Laziogate.
Uso privato di elicotteri e aerei della Guardia di Finanza. Non è molto preoccupato da queste accuse l’ex generale Roberto Speciale, futuro candidato sicuro nella fila del Popolo della libertà.
Un posto sicuro in Parlamento lo sta cercando anche lady Ceppaloni, Sandra Lonardo, in Mastella. Su di lei pesa la recente accusa di tentata concussione.
Aveva schifato Caruso, compagno con lui nel processi sul G8 a Genova, quando si era fatto eleggere, adesso, invece, è pronto anche lui. Luca Cesarini cerca posto nella Sinistra Arcobaleno.
Francesco Caruso è lo scugnizzo più rivoluzionario di Napoli, ma per entrare in Parlamento è disposto anche a mettersi la cravatta. Per lui e Casarini il giudice di Genova ha chiesto 5 anni. Lui però, è più trasgressivo. E’ già stato condannato in primo grado per un esproprio proletario nell’IperCoop di Afragola.
Ricontrolla per chi vuoi votare:

[...] UNA FACCIA PULITA [...]
Siamo bloccati dalle liste: i giovanotti « Erezioni Politiche 2008
Marzo 9, 2008 alle 9:10 am
thank you, bro
Denpm
Marzo 27, 2008 alle 5:36 am