Siamo bloccati dalle liste: gli uomini liberi
Immaginate che sia già arrivato il fatidico giorno. Immaginate di essere già nella cabina elettorale con le due o più schede. Immaginatevi con la matita in mano, pronti a mettere la croce su uno dei simboli stampati su quel foglio. Fermatevi. Smettete di immaginare. Tornate indietro, leggete gli elenchi dei candidadi, lista per lista, e iniziate a fare una selezione:
VOGLIO VOTARE PER UN UOMO LIBERO:
Neppure quest’anno potremo fare a meno di Marcello Dell’Utri, senatore di Forza Italia che può vantare una condanna passata in giudicato a due anni per frode fiscale e false fatture.
E’ un uomo libero e anche un eroe Fininvest, Massimo Berruti, otto mesi definitivi per favoreggiamento nel processo per tangenti alla Guardia di Finanza.
Gli sono costate una condanna di un anno e quattro mesi le false dichiarazioni al pm del processo Enimont, ma anche Enzo Carra sarà con noi nella prossima legislatura.
Vittime del processo Enimont anche il berlusconiano Giorgio La Malfa (sei mesi per finanziamento illecito)
il forzista Antonio Del Pennino (due mesi per Enimont, un anno e otto mesi per la metropolitana di Milano,
Paolo Cirino Pomicino (un anno e otto mesi per Enimont e e due mesi per i fondi neri Eni),
Egidio Sterpa (sei mesi),
Umberto Bossi (otto mesi),
il socialista Gianni De Michelis (due anni per corruzione e tangente Enimont)
Piccole sbandate anche per Vincenzo Visco (abuso edilizio)
Alfredo Vito, due anni patteggiati per corruzione,
Gianpiero Cantoni (due anni per corruzione e bancarotta),
Antonio Tomassini (tre anni per falso),
l’udiccino Vito Bonsignore (due anni per tentata corruzione).
Per i ragazzi ribelli: il radicale Sergio D’Elia (25 anni per banda armata e concorso in omicidio);
il sanguigno Domenico Nania (condanna per lesioni volontarie),
il combattivo Marcello De Angelis (cinque anni per banda armata).
Ricontrolla per chi vuoi votare:
[...] Fonti: Wikipedia, Indymedia, Michele Pinto, elezioni politiche 2008 [...]