Yes, we can
Superwalter ammicca a Obama. Una rivoluzione comunicativa, quella del leader dei democratici americani che ha vinto anche in Louisiana, Nebraska e nello stato di Washington, costringendo Hillary a licenziare il direttore della sua campagna elettorale.
Un uomo nuovo davvero, Obama, che incarna il sogno di Martin Luther King e rende davvero bene l’immagine di un’America che può cambiare, cercando di voltare pagina, dopo il doppio mandato di Bush junior.
Ma Superwalter non è Barack Obama, e il suo ’si può fare’ lo ha preso in prestito a un suo ex concorrente alla guida del PD, l’outsider Mario Adinolfi. E a lui, Adinolfi, quell’inno stava molto meglio.